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Che tempo a Pasquetta? Poi drastico cambiamento…

SERENA PASQUA (E LUNEDI’ DELL’ANGELO) IN ATTESA DEL FREDDO!

Nell’augurare una serena Pasqua a tutti i nostri lettori, non possiamo non ragguagliarvi sull’ormai imminente forte raffreddamento il quale sta assumendo caratteri davvero interessanti e per certi aspetti clamorosi.

LUNEDI’ DELL’ANGELO

Comunemente chiamata Pasquetta, la giornata di domani, sarà caratterizzata su gran parte d’Italia da cieli sereni o poco nuvolosi, temperature gradevoli soprattutto nei luoghi assolati e alle basse quote e ventilazione debole/moderata. In pratica, quest’anno, è scongiurato il rischio pioggia e temporali come sovente accade durante il periodo Pasquale (attenzione! Non è una regola e nemmeno una macumba nazionale… siamo in primavera e la primavera è così!).

REPENTINO CAMBIAMENTO DEL TEMPO DOPO LE FESTIVITA’

I modelli sono ormai allineati verso un brusco raffreddamento con peggioramento del tempo a partire dal 18 Aprile 2017. La configurazione barica che verrà a delinearsi avrà caratteristiche tipiche invernali e non certo primaverili. Aria Artica, sfruttando un blocco anticiclonico presente sulla Gran Bretagna, scivolerà sull’Europa in direzione Italia. Le regioni del versante Adriatico subiranno un crollo delle temperature di 10/15 gradi ed in molte zona cadrà la neve fino a quote basse. Ci attendiamo fino a 40 cm di neve fresca sui monti Abruzzesi, sul Molise, sull’Umbria e le Marche.

Il versante Tirrenico rimarrà un pochino più protetto in termini precipitativi ed anche in un contesto termico meno rigido (2/4 gradi ad 850Hpa).

CONCLUSIONI

Una configurazione del genere, alquanto rara in questo periodo dell’anno, potrà causare molti problemi alla vegetazione ed in particolare alle coltivazioni. Sulle regioni adriatiche e sulle zone interne, anche a quote molto basse, tra il 19 Aprile e il 22 Aprile le temperature, in caso di cielo sereno, potrebbero scendere sotto lo zero causando così estese brinate e gelate. Dal 19 al 21 ci aspettiamo nevicate, generalmente a carattere di rovescio o temporale, fino a 500 metri su Marche, Abruzzo, Umbria e Molise.  Oltre i 1000 metri potrebbero verificarsi tormente di neve con temperature inferiori allo zero. Il Lazio, la Toscana e la Campania resteranno più asciutte. Qualche debole nevicata potrà verificarsi sull’Appennino e delle piogge a valle.

MORALE DELLA FAVOLA

Seppur rara, questa configurazione è del tutto possibile nella seconda decade di Aprile. Negli ultimi 30 anni si sono verificati altri eventi simili, anche più intensi. Particolarità di quest’anno sarà il lungo periodo tiepido da quale proveniamo che renderà lo sbalzo termico ancor più sensibile. Non riponete cappotti e maglioni… Il caldo, quello vero, resterà lontano almeno fino a fine mese…

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